Come si passa dalla RAL al netto
- Contributi INPS: il 9,19% della RAL resta all'INPS (più l'1% sulla parte oltre 56.224 €). Chi ha il primo contributo dal 1996 non li paga sulla parte di RAL oltre il massimale di 122.295 € (opzione nel calcolatore).
- IRPEF lorda sull'imponibile, per scaglioni: 23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre.
- Detrazioni: la detrazione per lavoro dipendente (fino a 1.955 €) e, tra 20.000 € e 40.000 € di reddito, l'ulteriore detrazione fino a 1.000 €.
- Addizionali regionale e comunale sull'imponibile. Non si pagano se l'IRPEF netta è zero.
- Bonus in busta: sotto i 20.000 € di reddito spetta una somma esente da tasse (dal 4,8% al 7,1% del reddito); sotto i 15.000 € anche il trattamento integrativo di 1.200 € l'anno.
Esempio: RAL di 30.000 €, 13 mensilità.
INPS 2.757,00 € → imponibile 27.243,00 €. IRPEF lorda 6.265,89 €, meno detrazioni per 3.044,29 € = IRPEF netta 3.221,60 €. Addizionali circa 689,25 €.
Netto annuo 23.332,16 €, cioè circa 1.794,78 € al mese su 13 mensilità.
Cosa cambia nel 2026
La Legge di Bilancio 2026 ha abbassato l'aliquota del secondo scaglione IRPEF dal 35% al 33% per i redditi tra 28.000 € e 50.000 €. Il risparmio massimo è di 440 € l'anno, raggiunto da chi ha almeno 50.000 € di imponibile. Oltre 200.000 € di reddito le detrazioni per oneri al 19% (escluse spese sanitarie, erogazioni ai partiti e premi per rischi catastrofali) si riducono di 440 €: il beneficio viene neutralizzato solo se si hanno detrazioni di questo tipo. Il calcolatore assume che non ce ne siano. Restano invariate le detrazioni per lavoro dipendente e il taglio del cuneo introdotto dalla legge di bilancio 2025.
Tabella RAL – netto 2026
Valori calcolati senza familiari a carico e con addizionali indicative: 1,73% regionale e 0,8% comunale (il massimo ordinario, quindi una stima prudente).
| RAL | Netto annuo | Netto mensile (13) | Netto mensile (14) |
|---|---|---|---|
| 15.000,00 € | 14.020,87 € | 1.078,53 € | 1.001,49 € |
| 20.000,00 € | 17.207,57 € | 1.323,66 € | 1.229,11 € |
| 25.000,00 € | 20.301,48 € | 1.561,65 € | 1.450,11 € |
| 28.000,00 € | 22.145,88 € | 1.703,53 € | 1.581,85 € |
| 30.000,00 € | 23.332,16 € | 1.794,78 € | 1.666,58 € |
| 35.000,00 € | 25.937,35 € | 1.995,18 € | 1.852,67 € |
| 40.000,00 € | 27.864,91 € | 2.143,45 € | 1.990,35 € |
| 50.000,00 € | 32.471,53 € | 2.497,81 € | 2.319,40 € |
| 60.000,00 € | 37.457,96 € | 2.881,38 € | 2.675,57 € |
Perché la busta paga reale può essere diversa
- Familiari a carico: le detrazioni per coniuge e altri familiari aumentano il netto. Per i figli sotto i 21 anni c'è l'assegno unico, pagato dall'INPS e non in busta.
- Addizionali a rate: in busta paga trattieni le addizionali dell'anno precedente, divise in rate, più un acconto della comunale.
- Tredicesima e quattordicesima sono tassate senza detrazioni. Il loro netto è più basso di una mensilità ordinaria, e le mensilità ordinarie sono un po' più alte della media mostrata.
- Massimale contributivo: con il primo contributo dal 1996 non si versano contributi sulla RAL oltre 122.295 €. Con 150.000 € di RAL l'INPS scende da 14.722,76 € a 11.899,62 € e il netto sale di circa 1.538 € l'anno. Il calcolatore applica il tetto solo se spunti l'opzione.
- Straordinari, premi, fringe benefit e welfare hanno regole proprie, spesso più favorevoli.
- Alcuni contratti (apprendisti, aziende con fondi speciali) hanno aliquote contributive diverse dal 9,19%.