Come si calcolano le tasse nel regime forfettario
Nel forfettario non si sottraggono i costi reali: lo Stato presume che una parte fissa dei ricavi sia reddito, in base al tipo di attività. Il calcolo segue tre passaggi.
- Reddito imponibile lordo = ricavi incassati × coefficiente di redditività del tuo codice ATECO.
- Contributi INPS calcolati su quel reddito, con le regole della tua gestione (Gestione Separata, Artigiani, Commercianti o cassa professionale).
- Imposta sostitutiva del 15% (o del 5% per le nuove attività) sul reddito lordo meno i contributi versati.
Esempio: consulente con 40.000,00 € di compensi, Gestione Separata.
Reddito lordo: 40.000,00 € × 78% = 31.200,00 €. Contributi INPS: 31.200,00 € × 26,07% = 8.133,84 €. Imposta: (31.200,00 € − 8.133,84 €) × 15% = 3.459,92 €.
Totale da versare: 11.593,76 €, pari al 28,98% dei ricavi. Netto: 28.406,24 € all'anno, circa 2.367,19 € al mese.
Coefficienti di redditività 2026
Il coefficiente dipende dal codice ATECO principale con cui hai aperto la partita IVA. I valori sono fissati dall'allegato 4 della L. 190/2014.
| Attività | Codici ATECO 2007 | Coefficiente |
|---|---|---|
| Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, istruzione, servizi finanziari e assicurativi | 64-66, 69-75, 85, 86-88 | 78% |
| Altre attività economiche (es. sviluppo software, servizi alla persona, attività artistiche) | tutti i codici non compresi negli altri gruppi | 67% |
| Commercio all'ingrosso e al dettaglio | 45, 46.2-46.9, 47.1-47.7, 47.9 | 40% |
| Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande | 47.81 | 40% |
| Commercio ambulante di altri prodotti | 47.82-47.89 | 54% |
| Industrie alimentari e delle bevande | 10-11 | 40% |
| Servizi di alloggio e ristorazione | 55-56 | 40% |
| Intermediari del commercio | 46.1 | 62% |
| Costruzioni e attività immobiliari | 41-43, 68 | 86% |
Uno sviluppatore software (ATECO 2007 62) rientra nelle "altre attività" al 67%, non nelle attività professionali al 78%: con ricavi uguali paga meno tasse.
Dal 2025 la visura riporta il codice ATECO 2025, ma per il coefficiente conta ancora il corrispondente codice ATECO 2007 (tabella di raccordo ISTAT). Ad esempio la riparazione di auto (ATECO 2025 95.31, ex 45.20) e la vendita di ricambi auto (ATECO 2025 47.82, ex 45.32) restano al 40%. Prima di usare la tabella, quindi, risali dal codice della visura o del cassetto fiscale al codice ATECO 2007.
Contributi INPS 2026 per i forfettari
Gestione Separata (professionisti senza cassa)
Si paga il 26,07% sul reddito imponibile lordo, senza contributi minimi fissi: se un anno incassi poco, paghi poco. L'aliquota scende al 24% se sei già pensionato o iscritto a un'altra forma di previdenza obbligatoria (ad esempio perché sei anche dipendente). Massimale 2026: 122.295,00 €.
Artigiani e commercianti
Qui esiste un minimale: anche con reddito basso si pagano contributi fissi calcolati su 18.808,00 € di reddito.
| Artigiani | Commercianti | |
|---|---|---|
| Contributi fissi annui (sul minimale di 18.808,00 €) | 4.521,36 € | 4.611,64 € |
| Aliquota sul reddito oltre il minimale, fino a 56.224,00 € | 24% | 24,48% |
| Aliquota oltre 56.224,00 € | 25% | 25,48% |
I forfettari iscritti ad Artigiani o Commercianti possono chiedere all'INPS una riduzione del 35% dei contributi. Si paga meno subito, ma si matura anche meno pensione. La domanda si presenta online nel Cassetto previdenziale.
La domanda va presentata entro il 28 febbraio (chi avvia l'attività in corso d'anno la invia subito dopo l'iscrizione all'INPS): se arriva dopo, la riduzione parte dal 1° gennaio dell'anno successivo. Una volta concessa vale anche per gli anni seguenti, finché restano i requisiti.
Chi si è iscritto per la prima volta ad Artigiani o Commercianti nel 2025 può invece avere, per 36 mesi dall'avvio dell'attività, la riduzione del 50% dei contributi IVS (L. 207/2024, art. 1 c. 186; circ. INPS 83/2025). È alternativa e non cumulabile con quella del 35%. Il calcolatore non la considera: in quel caso i contributi effettivi sono più bassi della stima.
Esempio: negozio online con 50.000,00 € di ricavi (commercio, 40%).
Reddito lordo 20.000,00 €. Contributi: 4.611,64 € fissi + 24,48% sulla parte oltre il minimale = 4.903,44 €. Imposta sostitutiva: 2.264,48 €. Netto: 42.832,07 € prima dei costi della merce, che nel forfettario restano a tuo carico.
Imposta sostitutiva: 15% o 5%
L'aliquota ordinaria è il 15%. Per i primi cinque anni scende al 5% se:
- non hai esercitato attività d'impresa, arte o professione nei tre anni precedenti;
- la nuova attività non è la semplice prosecuzione di un'attività svolta prima come lavoratore dipendente o autonomo, ad esempio con gli stessi clienti e gli stessi mezzi (fa eccezione il periodo di pratica obbligatoria);
- se rilevi un'attività altrui, i ricavi dell'anno precedente rientravano nella soglia del forfettario.
Quanto accantonare per le tasse
Una regola pratica: metti da parte una percentuale fissa di ogni incasso. In Gestione Separata la percentuale è costante perché non ci sono minimi; da artigiano o commerciante pesa di più con ricavi bassi, per via dei contributi fissi.
| Ricavi annui | Professionista GS, 15% | Professionista GS, 5% | Artigiano (67%), 15% |
|---|---|---|---|
| 15.000,00 € | 4.347,66 € (28,98%) | 3.482,68 € (23,22%) | 5.350,66 € (35,67%) |
| 25.000,00 € | 7.246,10 € (28,98%) | 5.804,47 € (23,22%) | 6.355,66 € (25,42%) |
| 35.000,00 € | 10.144,54 € (28,98%) | 8.126,25 € (23,22%) | 8.307,62 € (23,74%) |
| 50.000,00 € | 14.492,20 € (28,98%) | 11.608,94 € (23,22%) | 11.865,32 € (23,73%) |
| 70.000,00 € | 20.289,09 € (28,98%) | 16.252,51 € (23,22%) | 16.608,92 € (23,73%) |
| 85.000,00 € | 24.636,75 € (28,98%) | 19.735,19 € (23,22%) | 20.172,80 € (23,73%) |
Attenzione al secondo anno: oltre al saldo dell'anno prima paghi gli acconti per l'anno in corso. Chi non ha accantonato si trova a versare, tra giugno e novembre, quasi due anni di tasse: a giugno saldo più metà degli acconti, a novembre il resto.
Limiti di questo calcolo
- È una stima "a regime": deduce i contributi dello stesso anno. In realtà si deducono i contributi effettivamente versati nell'anno. In Gestione Separata il primo anno non si versano contributi (saldo e acconti arrivano l'anno dopo), quindi l'imposta si calcola sull'intero reddito lordo: nell'esempio del consulente 4.680,00 € invece di 3.459,92 €. Il secondo anno, invece, l'imposta risulta più bassa perché si deducono saldo e acconti.
- Oltre 100.000 € di ricavi non stima imposte e contributi: il reddito di quell'anno si calcola con le regole ordinarie.
- Non considera la riduzione del 50% per chi si è iscritto per la prima volta ad Artigiani o Commercianti nel 2025.
- Le casse professionali hanno spesso contributi minimi e un contributo integrativo: inserisci l'aliquota soggettiva e verifica i minimi con la tua cassa.
- Non considera altri redditi, che nel forfettario non cambiano l'imposta ma possono contare per i requisiti di accesso.